Basta guerre!

Comunicato stampa

Una guerra ha sempre costi elevatissimi, sia in vite umane, sia dal punto di vista economico. L’articolo 11 della nostra Costituzione parla chiaro: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Noi esigiamo il rispetto e l’applicazione della nostra Carta fondamentale e ci rifiutiamo di sostenere interventi militari per il solo interesse dei ‘falchi” statunitensi.

In questo momento di crisi e di stenti per i cittadini italiani, il denaro pubblico dovrebbe essere utilizzato per la scuola, la salute, il lavoro. Invece il nostro paese continua a sperperare i soldi dei contribuenti nell’acquisto di armamenti e nel tentativo di soddisfare gli interessi USA, anche quando questo significa muovere guerra a paesi sovrani.

E’ accaduto in Libia e potrebbe accadere di nuovo, in Iran. I venti di guerra soffiano infatti sempre più minacciosi verso uno stato di cui l’ Italia è il più importante partner europeo.

E’ su questa base che sono stati organizzati due appuntamenti, per salvaguardare gli interessi e la sovranità nazionale italiani: “Basta guerre ! No alla guerra d'aggressione all'Iran”.

Venerdì 4 maggio ore 21, Hotel Globus, via Ippocrate 119 a Roma convegno pubblico, con gli interventi di Monia Benini, presidente di Per il Bene Comune, Farzane Gholami dell’associazione Imam Mahdi, Simone Santini, autore del libro “Iran 2012” e Stefano Vernole di Eurasia, rivista di studi geopolitici. 

Sabato 5 maggio, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 all’angolo fra Via Bissolati e Via Vittorio Veneto, di fronte all’ ambasciata USA a Roma, presidio contro i preparativi di guerra all’Iran. Volendo rappresentare l'interesse generale del popolo italiano, non sono ammesse bandiere di partiti e/o movimenti politici (anche PBC rinuncerà alla propria). 

30 aprile 2012

Ufficio stampa di Per il Bene Comune
Tel./fax 0532 733656

Apertura al confronto

Comunicato stampa 

PBC - "Apertura, confronto e unità. Irrinunciabili per cambiare il paese"

“Il movimento politico di liberazione Per il Bene Comune ribadisce la propria apertura e volontà di confronto e dialogo costruttivo con tutti”. Così esordisce la presidente, Monia Benini, rispetto al lavoro di PBC per le prossime elezioni politiche. “Certo non è semplice poter lavorare in questo senso, visto il silenzio assordante dei media, fin qui registrato, nei confronti delle nostre parole.”

“Alla penultima assemblea nazionale, a Torino, siamo cresciuti enormemente dal punto di vista politico” scrive la Presidente. “Abbiamo messo al centro la necessità di costruire liste aperte delle comunità e una lista patriottica aperta, che nazionalmente raccolga tutti i cittadini fuori dalla criminalità, dai gruppi segreti, e dai partiti del centro, destra e sinistra che già hanno governato. Con in più il sorteggio dei candidati fra tutti coloro che avranno sottoscritto pochi, chiari e fondamentali punti comuni, per liberare il nostro paese dalla gabbia politica, bancaria e del malaffare che ha tolto il fiato e il futuro all’Italia.”

Qua e là non mancano le accuse a Per il Bene Comune di stringere alleanze elettorali con l’estrema sinistra o con l’estrema destra. “Sin dalla nascita, nel febbraio 2008, PBC non ha mai avuto difficoltà a sostenere le battaglie politiche che riteneva giuste per i cittadini, con soggetti anche partitici di qualsivoglia collocazione. Per noi, centro, destra e sinistra sono collocazioni geografiche, dentro al sistema, che oggi non hanno alcun senso, se non quello di mantenere eretti degli steccati e conservare quei recinti mentali che tengono divisi gli Italiani in tifoserie tanto dannose quanto pericolose. E’ grazie a questa frammentazione che il sistema ci ha riversato e continua a riversarci addosso scelte politiche che paghiamo a carissimo prezzo. I problemi che studenti, precari, dipendenti, imprenditori, disoccupati, pensionati stanno affrontando, non rispecchiano una divisione partitica. Coinvolgono tutti. Ed è ora di decidersi non a rinunciare alle proprie idee o al proprio passato, bensì di confrontare il portato di ognuno di noi in spazi politici che consentano al popolo di appropriarsi della democrazia diretta, del governo della cosa pubblica (come previsto dalla Costituzione, seppur cosa mai realizzata), rompendo il giochino perverso dei partiti e l’oppressione bancaria e della grande finanza.”

La Presidente non lascia spazio a fraintendimenti: “Se vogliamo davvero cambiare le cose in questo paese, è ora di fare tutti insieme quei passi in avanti che ci consentano di superare le divisioni, le frammentazioni. Io non ho paura di confrontarmi con nessuno. Destra o sinistra, non mi importa. Quello su cui punto è la ricerca di un terreno comune per possibili azioni condivise. I saperi, ovunque si trovino, vanno messi al servizio del paese. Sono stanca delle parole. Di parole pesanti come macigni. Di muri invalicabili. Per quale ragione, poi? Per continuare una guerra fratricida o per una nuova guerra civile? No grazie. Questo paese ha bisogno di unità e di un popolo che finalmente riconosca l’importanza della propria indipendenza e sovranità”.

20 aprile 2012

L'Ufficio stampa di Per il Bene Comune
Tel./Fax. 0532 733656

Nuove liste. Prima mossa: rubare

Comunicato Stampa

Ferrara, 5 aprile 2012
E scandaloso che ci siano uffici elettorali che oggi hanno ammesso al voto liste palesemente abusive, con nomi appartenenti a uno schieramento politico già presentatosi alle elezioni politiche del 2008. Denominazioni depositate oltretutto presso l’Ufficio nazionale Marchi e Brevetti.’
La Presidente di Per il Bene Comune usa toni molto duri preannunciando consistenti richieste di risarcimento danni a tutte le liste abusive e ricorsi al TAR

Ora che le liste sono state presentate è ancora più evidente il fatto che si tratta di raggruppamenti che fiancheggiano o sono espressione di SEL, Rifondazione, PD o IDV.’ Un enorme danno per un soggetto politico nato distinto e distante da tutti i partiti, di ogni schieramento: ‘E’ gravissimo quanto sta succedendo ad opera di una sinistra squalificata, senza programmi originali e corresponsabile dell’attuale situazione in cui si trovano i cittadini. Noi abbiamo elaborato un progetto nuovo per il paese, dirompente rispetto alla solita minestra riscaldata dei partiti di centro destra sinistra’ aggiunge Monia Benini.
Procederemo immediatamente e saremo inflessibili rispetto a chi si presenta all’insegna del furto del nostro nome, inquinando le nostre idee e annullando di fatto il lavoro svolto in quattro anni. Se il buon giorno si vede dal mattino…’prosegue la Presidente di Per il Bene Comune.
In Abruzzo nel 2009 facemmo rinviare le elezioni di due settimane con il nostro ricorso al TAR. Anche questa volta abbiamo la legge dalla nostra parte e sappiamo di essere tutelati. La cosa però che grida vendetta è che siano le comunità e quindi tutti i cittadini a dover sostenere gli eventuali costi che deriveranno dall’atteggiamento amichevole o quanto meno inadempiente degli uffici elettorali comunali che hanno autorizzato queste palesi violazioni, ma soprattutto dai capi e capetti locali di schieramenti politici che evidentemente non sono neppure stati capaci di inventarsi un nome originale, al momento del dover nascondere la loro vera identità.’

Ufficio stampa di Per il Bene Comune
Tel / fax :
0532 733656

Comunicato urgente - liste elettorali

COMUNICATO STAMPA

Ferrara, 2/4/2012


La presidente del movimento politico di Liberazione PER IL BENE COMUNE, Monia Benini, si è vista costretta a segnalare agli uffici elettorali dei comuni interessati che sono in corso tentativi di presentazione di liste elettorali NON autorizzate che riportano una denominazione, e quindi un elemento caratterizzante il nostro simbolo, già utilizzata nelle elezioni politiche 2008 e che è legalmente depositato anche presso l'Ufficio Brevetti e Marchi a tutela delle denominazioni "Bene Comune" e "Per il Bene Comune".

Spiace rilevare che la maggioranza di tali abusi è organizzata da persone legate ai partiti del centrodestrasinistra , che in tal modo puntano ad intercettare voti da utilizzare per avere consiglieri di comodo e/o appoggio ad eventuali ballottaggi.

Ciò rende tali liste doppiamente lesive, non solo dei diritti legali ed elettorali di PBC , ma anche del nostro progetto politico che è totalmente alternativo ai partiti del centrodestrasinistra.

Per l' Ufficio Stampa di PBC
sen. Fernando Rossi
Tel. 338 2826217

Convegno: Economia e finanza per il benessere dei popoli

COMUNICATO STAMPA

Ferrara, 14 marzo 2012

Sabato 24 marzo, dalle ore 9,30 alle 19, presso la Sala Consiliare del Comune di S. Ambrogio, Val di Susa (TO), il Movimento Politico di Liberazione Per il Bene Comune, in collaborazione con Etinomia, Rete di Imprenditori Etici della Val Susa, ha organizzato il convegno nazionale: Economia e finanza per il benessere dei popoli, patrocinato dallo stesso Comune di Sant’Ambrogio.

La globalizzazione finanziaria, il debito dello stato, le speculazioni e gli attacchi delle agenzie di Rating; il ruolo della BCE; l'uscita dall'Euro; la moneta debito (o signoraggio): questi sono alcuni dei temi che saranno trattati durante l'evento. Ma si discuterà anche dell'opportunità di pubblicizzare Bankitalia, della necessità di una moneta del popolo e dell'utilità di introdurre monete complementari. Inoltre saranno illustrate la Modern Money Theory, la decrescita felice e la Modern Wellbeing Theory. Particolare rilievo sarà inoltre attribuito alla funzione sociale dell'imprenditoria privata, alla sovranità nazionale e agli scambi economici internazionali. 

Dopo il saluto di apertura di Elvio Arancio, coordinatore piemontese di PBC, si susseguiranno gli interventi di Monia Benini, presidente di PBC; Oronzo Turi presidente della Associazione Azione Territoriale; Daniele Forte presidente di Etinomia; Maurizio Pallante, presidente di MDF; Gennaro Zezza, Levy Institute; Giuseppe Turrisi, Accademia della Libertà; Nino Galloni, economista e Fernando Rossi, responsabile economia PBC. 

I giornalisti e i bloggers che intendono accreditarsi possono inviare una mail a info@perilbenecomune.net oppure telefonare al 335 8475749

L’Ufficio Stampa di Per il Bene Comune

Comunicato Meeting Nazionale

COMUNICATO STAMPA

Roma, 13 febbraio 2012

Numerosi rappresentanti provenienti dalle varie regioni italiane, sfidando la neve e le conseguenti difficoltà di spostamento,  hanno partecipato all’assemblea nazionale di Per il Bene Comune che si è svolta a Roma nel week end dell’11 e 12 febbraio.

L’appuntamento, che è stato trasmesso anche in diretta web sul sito www.perilbenecomune.net, si è aperto all’insegna del fondamentale obiettivo della forza politica: “Pronti a governare l’Italia”. E’ infatti stato evidenziato come la lunga crisi economica abbia messo a nudo la situazione politica italiana in tutta la sua drammaticità e le sue contraddizioni. In un panorama privo di autentiche proposte e fuori dal pantano dei partiti che sono complici o che si sono arresi all’attuale situazione, Per il Bene Comune emerge come una forza pronta a dare voce agli Italiani, un movimento che rappresenta le speranze di centinaia di migliaia di cittadini liberi e consapevoli, con un progetto e con persone che amano il proprio paese e vogliono impegnarsi per ridargli dignità e prestigio. 

All’evento hanno partecipato anche lo scrittore greco Nikolas Klitsikas e il Presidente del Movimento Popolare greco, Dimitris Karamitsas, pure rappresentante dell’Unione ellenica dei consumatori. Inoltre, anche l’europarlamentare Irlandese Paul Murphy, conosciuto in Italia per il suo coraggioso intervento verso Trichet e Draghi, ha voluto far pervenire un video messaggio all’assemblea nazionale di Per il Bene Comune. I loro interventi hanno testimoniato come sia in atto una strategia ben affinata che si riversa sui paesi membri dell’Unione Europea, ormai succubi del potere bancario e finanziario esercitato dalla Banca Centrale Europea e dal Fondo Monetario Internazionale, e hanno sostenuto la necessità di sviluppare congiuntamente un’attività politica che rimetta al centro i bisogni dell’uomo e un sistema alternativo a quello imperante che soffoca  e riduce in sofferenza la popolazione.

Forte della propria proposta e convinto dell’opportunità di collaborare con movimenti e gruppi anche di altri paesi europei che condividono le stesse urgenze ed emergenze, Per il Bene Comune sin dai prossimi giorni sarà presente in tutto il territorio nazionale con iniziative ed attività volte ad aggregare la parte sana dell’Italia e a fare in modo che questa si possa presto liberare dall’oppressione e dalle ingiustizie che stanno privando i cittadini del proprio futuro.

L'Ufficio Stampa di Per il Bene Comune

Assemblea nazionale roma - comunicato/invito

 Comunicato stampa

Ferrara, 7 febbraio 2012

La lunga crisi economica ha messo a nudo la situazione politica italiana in tutta la sua drammaticità e le sue contraddizioni. I partiti sono assenti, latitanti, hanno ceduto, si sono arresi. Ma in questo deserto di autentiche proposte c'e' una forza, un Movimento che nato libero dalle ceneri di un sistema ormai in fumo rappresenta le voci e le speranze di centinaia di migliaia di cittadini  liberi  e consapevoli. Un Movimento di cittadini con progetto e uomini per governare l'Italia, tirarla su dal fango, pulirla, asciugarne le lacrime e ridarle la dignità e lo splendore che merita.

Per il Bene Comune si riunirà a Roma sabato 11 e domenica 12 febbraio all’hotel Globus di Roma per lanciare un progetto nuovo, originale e dirompente per l’Italia. Tutte le informazioni sull’evento, che sarà trasmesso anche in diretta web, sul sito www.perilbenecomune.net

Per informazioni e contatti: info@perilbenecomune.net


L'ufficio stampa “Per il Bene Comune” 

Roma: responsabilità precise

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Per il Bene Comune alla manifestazione del 15 ottobre, chi ha sabotato il corteo?

“Una grande giornata con tanto popolo in piazza, non certo coperta dalle parole d'ordine dei partiti che hanno scippato la manifestazione degli indignados. Non si possono però sottacere due questioni di fondo: innanzitutto va individuato fra gli organizzatori chi ha la responsabilità di avere aperto le porte ai cosiddetti black blocs.
L'altro tema scottante, che va direttamente in capo al Ministro Maroni, è quello di verificare, se è questo che gli sta a cuore, chi sono i responsabili degli uffici che controllano gli infiltrati nelle manifestazioni che non solo non hanno fatto alcuna opera di controllo preventivo, ma che addirittura sembrerebbero (come da alcune foto che circolano in rete) vicini ai teppisti. Di fatto i vandali sono stati pilotati da qualcuno a cui interessava manipolare i titoli dei maggiori quotidiani nazionali del giorno successivo, spostando l'attenzione sugli scontri e non sui motivi per i quali tanta gente è scesa in piazza”. Così la presidente del Movimento politico di liberazione “Per il Bene Comune”, Monia Benini, dopo la manifestazione del 15 ottobre a Roma, alla quale ha partecipato assieme a una nutrita rappresentanza di membri e simpatizzanti del PBC.

L'intero racconto su ciò che è successo e che non si dovrebbe nascondere è reperibile su internet, all'indirizzo http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24:6:2:119:483

Sul portale del PBC è possibile trovare anche i video e le foto a supporto delle tesi espresse nel racconto dalla presidente Benini e dal portavoce nazionale, il senatore Fernando Rossi.

Il PBC sostiene gli argomenti per i quali un milione di persone a Roma, e tanti milioni in circa 950 città del mondo, hanno manifestato: “la nostra posizione sul debito, sulle colpe della grande finanza internazionale e sulla necessaria sovranità monetaria è, in estrema sintesi, in armonia con le motivazioni che hanno spinto la gente a manifestare come abbiamo visto”, ha spiegato la presidente del Movimento, Monia Benini.

L'ufficio stampa “Per il Bene Comune”
www.perilbenecomune.net

Solidarietà del Movimento politico di Liberazione Per il Bene Comune

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Solidarietà del Movimento politico di Liberazione Per il Bene Comune nei confronti dei manifestanti strattonati dalle forze di polizia durante un corteo pacifico a Roma
Il Movimento politico di Liberazione Per il Bene Comune esprime tutta la sua solidarietà per tutti quei manifestanti che ieri, mercoledì 12 ottobre, durante un pacifico corteo improvvisato, sono stati fermati e strattonati, o scaraventati a terra da alcuni funzionari delle forze di polizia. Tali manifestanti – ci tiene a ribadire il PBC – non hanno utilizzato alcun tipo di violenza durante il corteo e che anzi hanno alzato le mani ripetendo a voce alta “No alla violenza”. Nonostante ciò le forze di polizia sono intervenute e qualcuno tra i manifestanti colpiti è dovuto ricorrere alle cure mediche.

Il PBC ribadisce il proprio supporto alla manifestazione pacifica degli “indignados” che si terrà sabato prossimo a Roma.

L'ufficio stampa “Per il Bene Comune”
www.perilbenecomune.net

3 luglio - Manifestazione nazionale No Tav in Val Susa

COMUNICATO STAMPA

Per il Bene Comune sarà presente domenica 3 luglio in Val di Susa alla manifestazione nazionale No Tav. Riteniamo che sia quanto mai doveroso essere al fianco della popolazione valsusina, vittima dell'arroganza e dello strapotere di chi ha interessi tutt'altro che collettivi. I cittadini della Val di Susa stanno difendendo non solo il loro territorio, ma il paese intero dalla bulimia del potere finanziario e politico, opponendosi ad opere inutili, costose e dannose. In questo momento siamo tutti valsusini.