Progetto Per il Bene Comune

IL PROGETTO


Un programma di medio-lungo termine


Indice:




Ambiente, energia e infrastrutture



  • Sì alle opere utili e al potenziamento razionale di quelle esistenti, ma ferma contrarietà ai progetti inutili e dannosi (come il Ponte sullo Stretto di Messina, il Tav come progettato in Italia, la costruzione del Mose, la realizzazione dei rigassificatori).

  • Sì all’autonomia energetica italiana, attraverso un massiccio e diffuso impiego delle fonti rinnovabili (energia idroelettrica, solare, fotovoltaica, eolica, maremotrice), e assoluta contrarietà ai sistemi di produzione di energia ad elevato impatto sull’ambiente e sulla salute (come inceneritori di rifiuti, centrali turbogas, a carbone ed a biomasse).

  • Procedere ad un Piano energetico nazionale sulle esigenze della collettività, non su quella delle aziende.

  • Difesa dell'acqua come bene comune che deve restare pubblico.

  • Forte impulso al trasporto pubblico, ai veicoli ecologici ed all’uso delle biciclette.

  • Campagne per il risparmio e per l'efficienza energetica, nonché per l'autoproduzione di energia, sia domestica che negli opifici. Incentivi alle tecnologie che risparmiano energia, come i Led nella pubblica illuminazione.

  • Creazione di un piano nazionale che fissi le linee guida per i Piani Regolatori, sottraendoli all’attuale arbitrio degli speculatori immobiliari, rimettendo al centro una gestione pubblica del territorio, basata sul rispetto dell’ambiente e sulla tutela della salute.

  • La norma “un albero per ogni nuovo nato” deve essere rispettata, a cura delle amministrazioni locali.

  • Educazione ambientale come materia di insegnamento, a tutti i livelli scolastici.

  • Introduzione dei pannolini lavabili negli asili nido, e incentivi alle famiglie per il loro utilizzo.


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Casa



  • Ridimensionare le forme speculative sulla casa e renderla realmente accessibile a tutti i cittadini. La casa è un diritto e come tale non può essere oggetto di speculazione.

  • Ripresa investimenti per l'edilizia popolare con priorità ad anziani e giovani coppie, recuperando e ristrutturando il patrimonio residenziale pubblico, sia per ridurre i costi, sia per contenere il consumo di territorio; requisendo e utilizzando appartamenti sfitti da più di 5 anni, di proprietà di Banche, Enti ed Assicurazioni.

  • Dimezzamento interessi mutui prima casa per intestatari che non superino € 35.000 di reddito annuo.


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Coppie di fatto



  • Varo di una legge che riconosca lo status di famiglia alle coppie di conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, estendendo loro i diritti/doveri delle coppie sposate.


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Economia



  • Recupero delle risorse finanziarie pubbliche.

  • Riduzione dei costi della politica attraverso:

    • abolizione di grandi e piccoli privilegi di cui godono parlamentari, ex parlamentari, consiglieri regionali, comunali e componenti di tutte le strutture periferiche di governo;

    • abolizione dei doppi e plurimi incarichi politici con relative retribuzioni e prebende;

    • riduzione del numero di ministeri, di assessorati, di commissioni e soppressione di strutture parassite;

    • riduzione del numero di parlamentari, sottosegretari, vicepresidenti, consiglieri regionali, ...

    • adeguamento del trattamento pensionistico dei parlamentari e dei consiglieri regionali a quello di tutti gli altri cittadini;

    • revisione del meccanismo di attribuzione, ai partiti, dei contributi per le spese elettorali sulla base degli effettivi votanti e non sul numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali;

    • abolizione delle Province e delle Circoscrizioni e realizzazione delle aree metropolitane;

    • costituzione di una Commissione Nazionale per la valutazione sull'utilità ed economicità delle opere pubbliche;


    Ciò avrebbe il duplice effetto di ridurre il peso fiscale sui cittadini e di riportare la politica al suo ruolo costituzionale di servizio, restituirle dignità e credibilità, ridare fiducia a quanti si sono allontanati da essa.

  • Ripristino del pagamento dell'ICI da parte degli immobili di proprietà di Enti Religiosi, adibiti ad attività economiche.

  • Riduzione drastica delle spese militari.

  • Recupero dei finanziamenti impropriamente erogati attraverso il meccanismo dei certificati verdi / CIP6.

  • Utilizzo dei Fondi Dormienti, delle riserve auree e monetarie acquisite dalla Banca d'Italia, e dei diritti di signoraggio che ora la Banca d'Italia incamera, dalla BCE, al posto dello Stato Italiano.


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Tasse



  • Lotta all'evasione fiscale, a cominciare dalla enorme quantità di beni mobili ed immobili della criminalità organizzata.

  • Esenzione fiscale totale per i redditi più bassi.

  • Introduzione della Tobin Tax per tassare la speculazione e dare priorità alle spese sociali.

  • Introduzione di meccanismi virtuosi di detrazione o deduzione fiscali di tutte le spese sostenute, regolarmente certificate da scontrino o fattura.


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Razionalizzazione della Pubblica Amministrazione



  • Abbattimento dei centri di potere pubblico che utilizzano impropriamente ingenti risorse finanziarie con logiche personalistiche e gestiscono servizi di interesse pubblico utilizzando competenze esterne, lautamente retribuite, piuttosto che quelle interne esistenti già retribuite.

  • Riorganizzazione delle amministrazioni centrali e periferiche degli Enti dello Stato con il contributo delle intelligenze e delle competenze, esistenti al loro interno, secondo un piano di lavoro studiato e progettato sinergicamente.


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Salari



  • Definire un livello minimo dei salari sufficiente per una vita dignitosa attraverso interventi diretti e indiretti.

  • Detassazione totale dei redditi fino al limite minimo considerato come soglia di sopravvivenza (15.000 euro lordi).

  • Piani per la piena occupazione a livello dei comuni.


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Pubblica amministrazione



  • Definizione di parametri meritocratici su partecipazione democratica dei cittadini, rapporto spesa / abitanti, rapporto abitanti / servizi erogati.

  • Condizioni di assunzione nell'amministrazione della cosa pubblica - specie per le cariche più alte - con criteri di trasparente e comprovata esperienza e professionalità.

  • Revoca della carica in caso di appurata insoddisfacente prestazione.

  • Abbassamento dei compensi e dei rimborsi/bonus, investimento dei fondi così risparmiati nel miglioramento del servizio erogato.

  • Tetto massimo per le spese correnti e per le opere pubbliche, e per la loro durata, con riferimento ad una specifica tabella tecnica nazionale.


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Sostegno alle attività produttive



  • Ampio sostegno pubblico alle imprese che adempiendo ai propri doveri fiscali, puntano alla innovazione, rispettando l'ambiente, i diritti dei lavoratori e le norme antiinfortunistiche.

  • Studiare la trasformazione dei contributi pubblici alle imprese (conto capitale e conto interessi) in quote di proprietà pubblica delle strutture e delle aree; con il doppio risultato di considerarle patrimonio pubblico (rispetto al debito) e di poter disporre di immobili produttivi, bloccando le attuali "delocalizazioni" che si trasformano in speculazioni immobiliari e potendo così favorire la collocazione di nuove attività imprenditoriali nella medesima struttura, considerando la quota di proprietà pubblica come contributo al nuovo insediamento.

  • Fissare il costo massimo del denaro per le aziende produttive familiari.


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Giustizia



  • Riduzione del numero di leggi e accorpamento tematico.

  • Progetto per la divulgazione e la fruizione delle norme ai cittadini.

  • Varo in tempi brevi di una legge sul conflitto d'interessi.

  • Piano triennale per abbreviare i tempi della giustizia, che preveda:

    • riequilibro degli organici nei vari tribunali;

    • definire una tabella base per valutare la produttività di Magistrati ed avvocati;

    • rafforzare ed assegnare maggiori funzioni alla rete dei Giudici di Pace.




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Immigrazione



  • Accoglienza e riconoscimento del diritto di cittadinanza.

  • Chiusura immediata dei CPT.

  • Garantire i diritti agli immigrati, che, osservando i propri doveri, sono una risorsa vitale per il Paese, per aumentare l'integrazione sociale ed economica e ridurre il rischio di emarginazione.

  • Lotta decisa al lavoro nero, politiche di integrazione e per la casa, l'istruzione e l'accesso ai servizi.

  • Cancellazione dell'attuale normativa e istituzione di una legge che tenga conto delle reali possibilità di integrazione e dei diritti dei migranti, libero da ogni logica discriminatoria, che riconosca pari diritti e opportunità ai cittadini stranieri.


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Informazione



  • Televisione pubblica con ridotta pubblicità e canone dimezzato.

  • Massima espansione di Internet accessibile a basso costo.

  • Revisione dei finanziamenti pubblici all'editoria radiotelevisiva e giornalistica.

  • Risorse per la Rai da reperire con la tassazione generale, dopo aver moralizzato gli attuali incarichi professionali.


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Istruzione e Formazione



  • Istruzione pubblica e di buon livello per tutti.

  • Rilancio della scuola pubblica con fondi e strutture adeguate.

  • Cancellazione del finanziamento pubblico alle scuole private non convenzionate e utilizzo di tali fondi per incrementare il personale docente, promuovere corsi di aggiornamento per i docenti ed il risanamento degli edifici scolastici.

  • Revisione delle assegnazioni di risorse finanziarie pubbliche al "sistema della formazione professionale"; recupero dei finanziamenti pubblici illecitamente erogati.

  • Revisione dei criteri di accertamento del corretto impiego dei finanziamenti, per un effettivo controllo sulla formazione erogata e sull'esito in termini di competenze acquisite.


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Lavoro e previdenza



  • Abolizione della legge 30 (legge Biagi).

  • Lotta al lavoro nero.

  • Revisione delle normative per la sicurezza sui posti di lavoro, con l'introduzione di sgravi fiscali e contributi per le aziende che vanno oltre il rispetto della legislazione in materia.

  • Aumento del numero degli ispettori dei cantieri per la sicurezza sul lavoro.

  • Messa in atto di ammortizzatori sociali a sostegno di chi si trova in condizioni di precarietà lavorativa.

  • Reddito di cittadinanza per chi è privo dei mezzi necessari per vivere.

  • Riforma del sistema previdenziale per garantire a tutti i pensionati una buona qualità di vita.

  • Vincolo per legge di una quota minima dei bilanci comunali da destinare alle politiche sociali per combattere le povertà.


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Una politica di pace, di disarmo e non-violenza



  • Smantellamento degli arsenali nucleari.

  • Ritiro delle truppe italiane che occupano altri paesi.

  • No a nuove basi USA e apertura di una trattativa istituzionale con le autorità di governo americane in merito al ruolo e funzioni delle servitù militari esistenti sul nostro territorio.

  • Ridiscussione del ruolo e delle funzioni della NATO anche in riferimento alla mutata situazione geopolitica.

  • Un anno di tempo per portare in Parlamento tutti i trattati segreti o sui quali sia stato, in passato, posto il segreto di Stato; successiva abrogazione di quelli non esaminati.

  • Sviluppo del dialogo e della diplomazia per la soluzione dei conflitti internazionali; uso di volontari della pace come forze di interposizione pacifica.

  • Rispetto degli impegni presi per i fondi allo sviluppo e alla cooperazione internazionale.

  • Riconversione dell'industria bellica, con incentivi alla riconversione e sostegno all'occupazione.

  • Promozione della cultura della non-violenza attraverso corsi e laboratori scolastici.


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Responsabilità politica



  • Partecipazione dei cittadini e rapporto elettori-eletti.

  • Norme per la trasparenza e la partecipazione dei cittadini ai bilanci comunali.

  • Referendum anche propositivi sui temi prioritari, compresi la politica internazionale e i temi economici-finanziari.

  • Legge di responsabilità politica, con verifica periodica del mantenimento delle promesse elettorali e possibilità di perdita della carica se queste non vengono mantenute.

  • Utilizzo delle nuove tecnologie per consultazioni popolari consultive: internet, telefonia mobile, digitale terrestre.


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Ricerca scientifica



  • Alzare il livello dei finanziamenti alla ricerca, adeguandoli a quelli europei.

  • Potenziare la ricerca di base.

  • Possibilità di destinazione dell'8 x mille alla ricerca scientifica per scopi pacifici.

  • Pensionamento docenti universitari over 70, con possibilità di continuare insegnamento ad honorem, investendo il risparmio in potenziamento della ricerca.


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Sanità



  • Sanità pubblica e di buon livello per tutti.

  • Abolizione delle aziende sanitarie ospedaliere e ritorno al concetto di unità sociosanitara, slegate dalla logica del profitto.

  • Rilancio della sanità pubblica con fondi e strutture adeguate.

  • Abolizione dei ticket per le prestazioni e gli esami medici.

  • Aumento dei finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo.

  • Abolizione dell'utilizzo degli psicofarmaci sui bambini.


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Sicurezza



  • Piano triennale per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli addetti alle attività di contrasto della criminalità organizzata e dell'elusione ed evasione fiscale.

  • Potenziamento delle attività e dei servizi di riabilitazione, per favorire il reinserimento di chi ha scontato la propria pena.


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Disabilità



  • Immediata Ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone Disabili.

  • In ottemperanza alla citata Convenzione ONU, definizione di un nuovo piano di ricerca e monitoraggio delle disabilità. Secondo competenze da definire esso riguarderà ISTAT Università ed Istituti di Ricerca.

  • Riforme delle Prestazioni Economiche per " Invalidi civili " (pensioni) e delle Indennità di Accompagno. Tali interventi riguarderanno:

    • adeguamenti degli importi;

    • definizione dei bisogni e superamento di ogni forma di squilibrio – sperequazione fra disabili, quale causa di situazioni discriminatorie interne ad una medesima condizione umana;


    I maggiori aggravi di spesa verranno sostenuti da una quota recuperata dalla evasione fiscale.

  • Vita Indipendente per i Disabili non Autosufficienti intesa come strumento per l'esercizio dei diritti umani soggettivi, da scorporare dalle generiche prestazioni per le non autosufficienze (comunque tutelate).

  • Definizione di criteri di esigibilità omogenea su tutto il territorio nazionale a mezzo di:

    • progettualità interdisciplinare a mezzo della centralità dell' utente - protagonista;

    • prestazioni di assistenza personale indiretta con controllo della qualità da parte dell'utente-protagonista e monitoraggio dell'indirizzo della spesa da parte dell'amministrazione pubblica;



  • Riordino degli oneri sociali a mezzo di una nuova fattispecie di contributi figurativi. Tale assetto non prevede aggravi di spesa se inteso come strumento alternativo alla vecchia logica degli " istituti " , meglio riconoscibili come serragli -
    istituzioni totali.

  • Scuola e Università: promulgare leggi che tutelino maggiormente il diritto allo studio ad ogni livello e su tutto il territorio nazionale in quanto diritto esigibile.
    Innescare meccanismi culturali ed organizzativi che portino dal mero inserimento alla piena integrazione - inclusione

  • Barriere architettoniche - orientative: ottemperanza verso gli orientamenti europei e promulgazione di normative che definiscano criteri di controllo sulla qualità degli interventi.

  • Riforma del Contrassegno Disabili secondo il modello europeo e definizione di nuovi criteri organizzativi e di controllo integrato.

  • Lavoro: Definizione di criteri metodologici ed operativi per rendere esigibile il concetto di collocamento mirato.

  • Cultura e mass media: maggiore attenzione verso una divulgazione corretta delle tematiche inerenti il concetto di diversità sociale. In tali ambiti proporre profili appropriati circa le disabilità.


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