17 novembre 2008
Accogliendo il ricorso presentato dalla Lista Civica “Per il Bene Comune” il Tar Abruzzo ha riammesso alle consultazioni regionali del 30 novembre e 1 dicembre la lista numero 4, ‘Per il bene comune’, precedentemente esclusa per decisione dell'Ufficio elettorale centrale presso la Corte d'Appello de L'Aquila.
“Giustizia è fatta – è il commento a caldo del candidato presidente Angelo Di Prospero – dopo aver letto le motivazioni della nostra esclusione ero molto scettico, ma al contempo sapevo che avevamo troppa ragione per restare fuori da questa competizione elettorale. Ora non resta che prepararci alle elezioni con tutto l’impegno possibile, anche se è indubbio che questa vicenda ha penalizzato oltremodo la nostra organizzazione. A tal proposito chiederò di procastinare la data delle elezioni di almeno 15 giorni, perchè non ritengo giusto che, se le altre liste hanno avuto a disposizione per la campagna elettorale più di un mese, a noi non restano neanche 11 giorni”.
L’ingegnere Di Prospero, in ogni caso, non nasconde il suo ottimismo sul ruolo che reciterà la Lista Per il Bene Comune alle prossime elezioni: “Noi ci poniamo come l’unica vera alternativa, mentre nelle altre Liste non vedo grosse novità in termini di programmi e candidati. Un sistema che ha generato più di 3 milioni di debito pubblico in Abruzzo deve essere necessariamente cambiato, e noi ci impegneremo per farlo, consapevoli del fatto che la strada da imboccare non è quella dei tagli a università, scuola, lavoro e sanità... come avviene nella politica nazionale”.
Ufficio Stampa
Per il Bene Comune
“Giustizia è fatta – è il commento a caldo del candidato presidente Angelo Di Prospero – dopo aver letto le motivazioni della nostra esclusione ero molto scettico, ma al contempo sapevo che avevamo troppa ragione per restare fuori da questa competizione elettorale. Ora non resta che prepararci alle elezioni con tutto l’impegno possibile, anche se è indubbio che questa vicenda ha penalizzato oltremodo la nostra organizzazione. A tal proposito chiederò di procastinare la data delle elezioni di almeno 15 giorni, perchè non ritengo giusto che, se le altre liste hanno avuto a disposizione per la campagna elettorale più di un mese, a noi non restano neanche 11 giorni”.
L’ingegnere Di Prospero, in ogni caso, non nasconde il suo ottimismo sul ruolo che reciterà la Lista Per il Bene Comune alle prossime elezioni: “Noi ci poniamo come l’unica vera alternativa, mentre nelle altre Liste non vedo grosse novità in termini di programmi e candidati. Un sistema che ha generato più di 3 milioni di debito pubblico in Abruzzo deve essere necessariamente cambiato, e noi ci impegneremo per farlo, consapevoli del fatto che la strada da imboccare non è quella dei tagli a università, scuola, lavoro e sanità... come avviene nella politica nazionale”.
Ufficio Stampa