Al Senato della Repubblica


Per una posizione politica più giusta, equilibrata e dignitosa nei confronti di Israele.
Oggi, 20 ottobre, abbiamo inviato testo e firme al Presidente del Senato, alle ambasciate europee e mediorientali, a quella degli Stati Uniti ed ai paesi latino americani, dove Israele per conto terzi(?) è già all’opera per destabilizzare e riportare sotto il controllo dell’imperialismo finanziario gli stati diventati sovrani (ma finora c’è riuscito solo in Honduras).
Lo mandiamo anche agli europarlamentari italiani, pur non illudendoci che siano più liberi e colti dei loro colleghi promossi dai segretari di partito, ma c’è un certo De Magistris che dice di non dipendere da Di Pietro .....vediamo se risponde.

Sotto riportiamo il testo dell'appello corredato delle firme pervenute, in ordine cronologico.


Signor Presidente del Senato,
Signori Senatori della Repubblica,


noi abbiamo registrato con sorpresa la notizia che il Senato ha approvato una risoluzione che chiede il rilascio di un soldato di Israele, catturato mentre partecipava ad una operazione militare ordinata per “perlustrare” un villaggio gazese.
Sorprende che tale presa di posizione non abbia nemmeno accennato agli oltre 11.000 (undicimila) palestinesi rapiti e illegalmente imprigionati dall’esercito e dalle autorità d’occupazione israeliane, ben sapendo che tra queste ci sono anche il Presidente della Assemblea Nazionale (Parlamento) e oltre cinquanta sindaci e dirigenti politici, tra cui 21 parlamentari.
Confidando sulla adesione del Senato della Repubblica alla Carta Universale dei diritti dell’Uomo e sull’indipendenza sua e degli attuali senatori dalle pressioni della lobby filo sionista, noi facciamo appello a lei ed a tutti i senatori affinché venga posto un rimedio a tale “dimenticanza”, assumendo una posizione più giusta, equilibrata e dignitosa, in cui venga chiesto alle autorità civili e militari di Israele:

  • di rispettare le 72 (settantadue) risoluzioni e le deliberazioni dell’ONU sin qui ignorate;

  • di porre fine alla occupazione militare e alla colonizzazione della Palestina e del Golan;

  • di liberare i colleghi parlamentari palestinesi che sono stati rapiti;

  • di liberare tutti i prigionieri da anni in carcere senza processo e colpevoli unicamente di non gradire l’occupazione militare della propria terra;

  • di fare piena luce sul traffico d’organi che avviene dopo le morti “accidentali” dei prigionieri.




ADESIONI LETTERA SENATO

1.Rossi Fernando
2.Benini Monia
3.Arancio Elvio
4.Verga Franco
5.Varriale Gennaro
6.Galati Gaspare
7.Andreotti Maria
8.Vaccaro Rino
9.Alessandri Paola
10.Luigi Sertorio
11.Joe Fallisi
12.Pietro Cappellari
13.Coordinamento Progetto Eurasia
14.Enrico Galoppini
15.Gianluca Bracca
16.Adele Dentice
17.Gabriele Attilio Turci
18.Luciana Gattone
19.Paola Usai
20.Alessandra Colla
21.Giuseppe Barnato
22.Matteo Bifone,
23.Breigheche Dr.Aboulkheir
24.Sebastiano Cosenza
25.Manuela Braida
26.Vittorio Caroselli
27.Dal Monte Patrizia
28.nadia redoglia
29.Andrea Vigni
30.Giulio Bonali
31.Teresina Pognant Airassa
32.Riccardo Boschi
33.Dario De Rosa
34.Stefano Orena
35.Maria Emanuela Massari
36.Nibras Breigheche
37.Attanasio Gianfranco
38.Fabrizio Fulvio Fausto Fiale
39.Lassa Anna Luisa
40.Vittorio Arrigoni
41.Gianni Girotto
42.Dario Francese
43.Simone Paoletti
44.Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
45.Vincenzo Galizia
46.Federico Terzoni
47.Renzo Vigna
48.Roberta Benvenuti
49.Paolo Bonacchi
50.Maria Carla Canta
51.Cristina Adriani
52.Alessandra Mariani
53.Roberta Benvenuti -Circolo del Chianti per la decrescita felice
54.Massimo Viani - Cantieri sociali per Castelnuovo Berardenga; GAStelnuovo" gruppo di acquisto solidale
55.Daniella Ambrosino
56.Teresa Poltronieri
57.Paolo Cattaneo
58.Claudia Zuncheddu - Rossomori della Regione Sardegna
59.Silvio Maddalena
60.Claudio Moffa
61.Gianni Flamini